TUNISIA 4x4 RAID - I SITI VISITATI

THUBURBO MAJUS

Fondata su un insediamento di un villaggio berbero, la città romana ottenne il suo apogeo sotto gli Antonini. Oggi le rovine sono imponenti e comportano i più bei pezzi di mosaico della Tunisia. Il Campidoglio e un grande tempio in stile corinzio, le cui 6 colonne di ben 8 m sono ancora erette, domina il foro sul quale si prospettano molteplici monumenti, fra cui un tempio di Mercurio e un tempio della pace. Si potranno visitare anche le importanti terme e il portico di Petronio, sontuosi palazzi della fine del II secolo ed alcune più piccole abitazioni d’epoca bizantina. Si notano le 3 porte monumentali al limite della città, torchi in pietra per la spremitura d’olio ed un tempio pagano trasformato in chiesa cristiana.

EL JEM

L’antica Thysdrus, famosa per il suo grande anfiteatro, uno dei meglio conservati dell’antichità, misura 148 m di lunghezza per 122 di larghezza. Vi si ammira altresì un altro anfiteatro, più piccolo e più antico. Bei mosaici sono stati ripristinati. Gli scavi proseguono, ed ogni anno nuovi reperti arricchiscono i musei locali.

KSAR GHILANE

L’oasi di Ksar Ghilane si trova in quella parte di deserto denominato Grand’Erg Tunisino. È il punto di partenza per la traversata di circa 100 km di dune piccole e grosse che dall’oasi di Ksar ci portano fino alla cittadina di Douz. A circa 20 minuti dalla partenza si incontrano i resti ben visibili di un antico fortino romano.

MATMATA

Matmata è conosciuta come la città dei trogloditi ed è allo stesso tempo il nome delle tribù berbere, dall’aspetto insolito, rifugiate in queste regioni. Le abitazioni sono scavate nel terreno e costituiscono un vero e proprio paesaggio lunare. Paesaggio che il cineasta americano Steven Spielberg ha riscoperto per realizzare il suo celebre film “Guerre stellari” ed un secondo film “I predatori dell’arca perduta”. Questi villaggi invisibili sono formati da molteplici abitazioni troglodite scavate nel sottosuolo.

DOUZ

Le sue case a forma cubica sono rannicchiate dietro le dune dai riflessi nocciola e bianchi. La strada principale di questo villaggio termina con 2 piazze quadrate, che il giovedì, giorno di mercato, sono stipate di dromedari, coperte, tappeti, zerbini di palma e spezie.

DOUZ

TOZEUR

Capitale dello Jerid, famosa soprattutto per la vegetazione lussureggiante della sua oasi, irrigata da circa 200 sorgenti. Vi crescono 200.000 palme ca. e numerosi alberi da frutto. Alcuni quartieri della città del XIV secolo sono particolarmente interessanti per la loro curiosa architettura con mattoni pieni formanti motivi geometrici.

CHOTT EL JERID

L'antico lago dei tritoni dei latini. Le sue acque si fanno salmastre durante la stagione delle piogge.
In estate presenta l’aspetto avvincente di una coppa di sale dove si avviano le carovane.

TAMERZA, OASI DI MONTAGNA

Tamerza si barrica dietro una catena di montagne granitiche, sembra sospesa sui fianchi di un gigantesco canyon da cui si ha una vista che domina la vasta pianura che va verso lo Chott, sbarrata all’orizzonte dalle colline di sabbia che si estendono fino al grande deserto. Si possono ammirare piccole ma spettacolari cascate di acqua cristallina, uno spettacolo insolito divenuto dopo anni un capoluogo frequentato da cineasti che vengono qui per girare scene bibliche. Tamerza è l’antica Ad Turres romana ed è un centro di grande interesse per i paleontologi, per i suoi enormi sedimenti quaternari.

DOUGGA

Dougga, una delle città romane fra le meglio conservate del Magreb. Visitare: il teatro con 25 ordini di gradinate, il colonnato, le terme, il campidoglio con il suo colonnato e il suo frontone, il tempio di Celeste, il mausoleo libico-punico, monumenti unici sorti nel II secolo a.C., e il tempio di Saturno. Dietro una costruzione bizantina, è situata una necropoli in cui si trovano delle tombe berbere, con dolmen somiglianti a quelli europei.

SIDI BOU SAID

Villaggio situato in località panoramica, alla sommità di una collina dominante il mare. È luogo d’incontro di tutti gli artisti. I suoi caffè sono celebri così come l’artigianato locale, sono altresì ben note le gabbiette per uccelli delicatamente lavorate in zona.

CARTAGINE

La fondazione delle potente rivale di Roma, secondo la leggenda, risale alla regina di Tiro, Didone, nel 814 a.C. Ne rimangono interessanti rovine in una delle località più belle del Mediterraneo occidentale. Da visitare: il thopet di Cartagine, l’ara sacrificale dei fanciulli, i porti punici, le terme di Antonino Pio costruite nel II secolo, l’anfiteatro dove furono trucidati Santa Perpetua e i suoi compagni di teatro, la basilica cristiana di Damus El Karita e la sua rotonda sotterranea. Il museo la Vigerie, sulla cima della collina, raccoglie belle collezioni di oggetti d’arte punici, romani e greci. L’antiquarium, situato nell’antica città romana, conserva pezzi rari di monete.

SIDI BOU SAID

Villaggio situato in località panoramica, alla sommità di una collina dominante il mare. È luogo d’incontro di tutti gli artisti. I suoi caffè sono celebri così come l’artigianato locale, sono altresì ben note le gabbiette per uccelli delicatamente lavorate in zona.

Sidi Bou Said, Tunisia.
Carthage - Cartagine - Cartago

CARTAGINE

La fondazione delle potente rivale di Roma, secondo la leggenda, risale alla regina di Tiro, Didone, nel 814 a.C.
Ne rimangono interessanti rovine in una delle località più belle del Mediterraneo occidentale.

Da visitare: il thopet di Cartagine, l’ara sacrificale dei fanciulli, i porti punici, le terme di Antonino Pio costruite nel II secolo, l’anfiteatro dove furono trucidati Santa Perpetua e i suoi compagni di teatro, la basilica cristiana di Damus El Karita e la sua rotonda sotterranea. Il museo la Vigerie, sulla cima della collina, raccoglie belle collezioni di oggetti d’arte punici, romani e greci. L’antiquarium, situato nell’antica città romana, conserva pezzi rari di monete.

Chiudi il menu